NOVITÁ DAL CONSORZIO DI ANCONA
Il Consorzio cambia nome, statuto sociale e marchio aziendale: ora si chiama CONSORZIO AGRARIO TERRE DI MEZZO SOCIETA' COOPERATIVA. Gli agenti, riuniti in assemblea il 25 luglio, hanno esaminato, fra l'altro, le conseguenze possibili legate alle profonde innovazioni

Il 25 luglio si è riunita l'ormai tradizionale assemblea annuale degli agenti della provincia di Ancona, per commentare l'andamento del mercato al termine della stagione primaverile.

Quest'anno c'era, all'ordine del giorno, una novità importante: il Consorzio di Ancona ha deciso, dopo un secolo di vita, di cambiare nome, statuto sociale e marchio aziendale.

Ora si chiama CONSORZIO AGRARIO TERRE DI MEZZO SOCIETA' COOPERATIVA, nome che vuole indicare, evidentemente, la volontà di espandere la propria capacità territoriale, senza limitarla ad una singola provincia.

Non sembra che la rivoluzione sia solamente formale, ma nasconda un progetto di sviluppo non espresso apertamente né all'interno né all'esterno dell'azienda: ci si aspettava che, oltre alle doverose formali comunicazioni ai clienti ed ai fornitori, i dirigenti convocassero una conferenza stampa per informare dell'iniziativa e dei suoi scopi l'intera popolazione della provincia di Ancona, abituata da generazioni a sentire nel territorio la presenza di questa realtà di primaria importanza.

Dei nuovi progetti aziendali non è stata informata neppure la rete di vendita, destinata a fornire spiegazioni sull'iniziativa agli agricoltori, che, naturalmente, in qualità sia di clienti, sia di soci, chiederanno il motivo di una rivoluzione che non può essere derubricata ad una banale operazione formale.

Su questo tema si sono svolti i principali interventi degli intervenuti, rappresentanti la quasi totalità degli agenti della provincia.

Ampio spazio è stato dato anche agli altri argomenti di comune interesse, facendo emergere problematiche tecniche e quesiti sugli aspetti contrattuali, legali e previdenziali, approfittando della presenza, vicino al Presidente del sindacato Pier Luigi Cavallari, degli ospiti Daniele Graziani e Paolo Zangarini, Presidente e segretario di ANSACAP.

L'incontro si è chiuso con il pranzo sociale.