AGENTI IN ASSEMBLEA
Nelle giornate del 7 e 8 febbraio, a Rimini, presso l'Hotel Litoraneo, si è svolta l'annuale assemblea degli agenti dei Consorzi Agrari.
Il pomeriggio del 7 febbraio è stato dedicato agli incontri "esterni", mentre nella mattinata di domenica 8 febbraio sono stati esaminati i problemi più sentiti, in previsione del rinnovo dell'accordo economico collettivo.
Rinnovate le cariche sociali per il triennio 2016-2018
LA CRONACA DI SABATO 7 FEBBRAIO
Applaudito, in apertura della riunione, l'intervento di UNIMER, azienda leader nella produzione di fertilizzanti in agricoltura: nella sua relazione il dott. DI MAIO ha svolto una lucida e completa esposizione sulle caratteristiche tecniche di questi prodotti, non senza dimenticare le norme nazionali e comunitarie che ne regolano l'utilizzo. Il prodotto UNIMER offre il massimo dei risultati tecnici, nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale.
A seguire, PAOLO CAVALLOTTI, amministratore delegato di EUROCAP PETROLI, ha illustrato l'evoluzione dell'azienda, i risultati raggiunti ed i programmi gestionali futuri nella distribuzione dei prodotti petroliferi, la cui importanza, non solo nel mondo agricolo, è di primaria importanza nel nostro tessuto sociale. Eurocap Petroli ha saputo ritagliarsi una posizione primaria in questo difficile mondo, dominato da giganti della produzione e della distribuzione, anche grazie al determinante apporto della rete di vendita, grazie alla quale l'azienda si è posizionata in un ruolo importante nel mondo agricolo e, in genere, ha consentito di realizzare un rilevante sviluppo aziendale.
E' intervenuto, in collegamento da remoto, ROMANO MAGRINI, direttore di ASSOCAP, per trattare l'importante argomento dell'Accordo Economico Collettivo. E' un documento che nasce da un sereno e costruttivo confronto per risolvere non solamente le esigenze degli agenti, ma anche quelle della ditta mandante, perché il rapporto deve essere fondato su un clima di certezza del diritto, senza malintesi o prevaricazioni. L'accordo è in scadenza il prossimo 31 dicembre, e sarebbe meraviglioso se potesse essere rinnovato prima ancora d i quella data. E' necessario, per raggiungere questo ambizioso obiettivo, che già con l'inizio di settembre venga realizzato un programma di incontri fra le parti.
Per CAI è intervenuto il nuovo referente per la distribuzione, NICOLA MOZZINI, per esporre le linee della politica commerciale dell'azienda, di cui gli agenti sono protagonisti indiscussi. richiamando alla necessità di un dialogo continuo e costruttivo. Le attuali logiche di mercato, ha ricordato Mozzini, non consentono più di aspettare il cliente nell'agenzia: è necessario che l'agente vada a visitare il cliente presso la sua sede, rafforzando il rapporto di fiducia che, da sempre, caratterizza la presenza dei Consorzi Agrari sul mercato.
SERGIO MERCURI, vice-Presidente vicario della FNAARC e consigliere ENASARCO, ha svolto un appassionato intervento, richiamando alla necessità dell'unità sindacale per conseguire risultati positivi ed ottenere il rispetto ed il riconoscimento professionale, che la nostra categoria merita.
Molto atteso il collegamento da remoto con ANTONIO BUONFIGLIO, direttore generale della Fondazione ENASARCO. La Fondazione sta sviluppando progetti ambiziosi per offrire agli iscritti, oltre al trattamento di previdenza ed all'assicurazione infortunistica, già esistente da anni, una copertura più ampia, per far fronte a tutte le esigenze di assistenza sanitaria. Naturalmente, come tutti sanno, esiste una differenza di trattamento fra gli agenti le cui ditte mandanti accantonano alla fondazione il F.I.R.R. e quelle, come ii Consorzi Agrari, che non lo fanno. L'accantonamento del fondo costituisce, da un lato, la possibilità di fruire delle iniziative assistenziali dell'Ente, e, dall'altro, rappresenta una garanzia di liquidazione delle somme accantonate, al momento della cessazione del rapporto. Ma non solo: attualmente la Fondazione riconosce, a favore degli agenti, sul F.I.R.R. interessi del 3%, quindi superiori al tasso legale.
Pur rammaricato di non poter essere presente di persona, ALBERTO PETRANZAN, presidente F.N.A.A.R.C. non ha voluto mancare all'appuntamento, intervenendo da remoto per dare un saluto ai partecipanti e per richiamare alla necessità di unione, per conseguire gli interessi che la categoria merita: il recente rinnovo dell'A.E.C. del settore commercio ha raggiunto obiettivi di grande spessore, prendendo spunto anche dall'A.E.C. di ANSACAP. E' un chiaro esempio dell'importanza degli scambi di idee ed informazioni, per crescere nella tutela della categoria.
SEMETICA, azienda primaria nella produzione sementiera, che si presenta al mercato con un assortimento di specie e di varietà agrarie uniche ed innovative frutto di una ricerca continua, a causa di un contrattempo, ha partecipato all'incontro per via telematica, con un intervento, tuttavia, ricco di spunti e di informazioni per tutti i presenti.
Ha concluso i lavori di questa prima parte dell'assemblea il vivace ed apprezzato intervento di ROBERTO LONGO finalizzato all'illustrazione dei prodotti di HELLO NATURE, azienda leader nella produzione di biostimolanti, realizzati con metodologie produttive fondate sul rispetto delle disposizioni europee per offrire al mercato prodotti da impiegare nelle culture biologiche
LA SECONDA PARTE: RINNOVO DELLE CARICHE E PREPARAZIONE DELL'ACCORDO ECONOMICO COLLETTIVO
La ripresa di domenica 8 febbraio si è aperta con una breve relazione del Presidente Daniele Graziani, il quale, essendo terminato il suo mandato, ha presentato all'assemblea le dimissioni proprie e quelle della giunta, che ha retto l'associazione nel triennio 2023-2025.
Le votazioni seguite hanno visto la riconferma di tutte le cariche sociali.
Poi l'assemblea è proseguita per approfondire i punti "caldi" della disciplina collettiva, in scadenza a fine anno, con l'obiettivo di elaborare una piattaforma organica da presentare alla controparte entro la fine dell'estate, per iniziare, appena possibile, gli incontri per concordare il nuovo testo.
E' necessario ricordare che l'Accordo Economico Collettivo deve rispondere ad esigenze reali, quindi tenere conto delle dinamiche dell'attività, per intervenire sugli aspetti patologici, quelli capaci di creare motivi di dissenso fra le parti.
Molti e qualificati gli interventi dei presenti, per illustrare segnali di anomalie o per richiedere suggerimenti o chiarimenti.
Su queste reali esigenze di vita quotidiana si costruirà la piattaforma, da verificare con attento dibattito con la base, per essere presentata ad ASSOCAP quanto prima.
L'incontro si è concluso con il pranzo sociale.
© - Adjectives - BDF communication - 2026 - Privacy Policy